Ma quanti “mega pixel” c’hai ? …si, ma il mio “sensore” è più grosso del tuo…

A mio parere personale ma penso anche a parere dei piu’ …

la migliore pellicola diapositiva è stata senz’altro la Fuji Velvia 50 iso

in termini di contrasto e risoluzione e direi anche nitidezza per non parlare poi della resa colore ed in particolare, nelle foto di paesaggi, i verdi e i blu secondo i canoni del profilo colore RGB…

mi ricordo di aver versato qualche lacrima quando seppi che con l’avvento del digitale la Fuji Velvia 50 iso era stata dichiarata obsoleta e che presto sarebbe uscita di produzione…

ma non era tanto per sedare la mia nostalgia che volevo parlarvene ma piuttosto per porla come termine di paragone o meglio di riferimento e per comprendere sino a che punto ha senso o meno la corsa ai mega pixel degli attuali sensori digitali

dunque se potessimo paragonare la Fuji Velvia 50 iso ad un moderno sensore digitale esso dovrebbe avere come potere di risoluzione quello di un sensore full frame di circa 30 milioni di pixel… non di meno… ma forse tutto sommato nemmeno di piu’…

i moderni sensori digitali partono invece da una sensibilita’ nominale di 100 iso pertanto gia’ con 15 mega pixel saremmo a buon punto…

diciamo quindi che, se questi sono i parametri, 18 mega pixel sono piu’ che sufficienti ad ottenere con 5100×3400 pixel per lato, alla risoluzione di 200dpi, ingrandimenti fino a 65×44 centimetri…

d’altronde per ingrandimenti superiori ci dovremmo rivolgere necessariamente al medio formato…

con 6500×4500 pixel per lato, alla risoluzione di 300dpi, siamo invece veramente ai limiti massimi fisiologici raggiungibili per un sensore full frame,  che misura appunto 3,6 cm x 2,4 cm per lato, e sulla cui area dovremmo trovare distribuiti appunto circa 30 milioni di pixel

ecco perche’ un azienda seria come la Canon ha fermato la corsa ai mega pixel o almeno ci prova, viste le sparate di altri colossi della fotografia come Nikon…

vi siete chiesti come mai l’ammiraglia Canon è addirittura passata dai 21 mega pixel della precedente Canon EOS 1Ds Mark III agli attuali 18 mega pixel della  recente ammiraglia Canon EOS 1DX ?

la frontiera futura dei sensori digitali soprattutto full frame è quella degli alti iso ossia non solo sensibilità nominali sempre maggiori ma anche e soprattutto sempre meno rumore digitale, che vuol dire file piu’ puliti e realmente utilizzabili, ma ancor più espansione delle possibilità di utilizzo in condizioni di luce scarsa o ambiente e sempre piu’ senza l’ausilio di fonti di luce esterne tipo flash…

ma per ottenere questi risultati dobbiamo comprendere appieno quanto per avere file puliti con assenza di rumore digitale, piu’ grandi sono i pixel e migliori saranno i risultati !

quindi se su una superficie di 3,6 x 2,4 cm distribuiamo 18/22 milioni di pixel essi saranno piu’ grandi e daranno risultati migliori mentre quando su una compatta o addirittura su un cellulare troviamo 12/14/16 milioni di pixel distribuiti  su una superficie che, nella migliore delle ipotesi, raggiunge al massimo 1,8 x 1,2 cm mi pare ovvio che i pixel per essere distribuiti su una superficie molto piu’ piccola dovranno essere necessariamente molto più piccoli e cio’ incidera’ ovviamente sulle prestazioni del sensore soprattutto agli alti iso o in caso di forti ingrandimenti…

quindi quando acquistate una macchina fotografica informatevi prima sulle dimensioni del sensore e poi su quanti mega pixel c’ha distribuiti sulla sua superficie…ma non dimenticate pero’ che se avete delle buone idee e un buon “occhio” fotografico è possibile ottenere delle ottime immagini sempre e comunque anche con sensori piccoli e persino con dei semplici cellulari…basta conoscerne i limiti…

 

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