Riprodurre opere d’arte…

La riproduzione di opere d’arte in particolare quadri e’ un operazione fotograficamente complessa oltre che regolata dalle leggi sul copyright…, a certi livelli puo’ essere sicuramente considerata un genere fotografico specialistico… ovviamente dipende poi dall’ uso che volete fare di queste foto ( catalogo pubblicita’ o altro) comunque in estrema sintesi ecco gli aspetti principali su cui concentrare la vostra attenzione:

l’illuminazione deve essere diffusa e uniforme mai usare il flash soprattutto in modo diretto inoltre sarebbe buona regola montare sull’obiettivo un filtro polarizzatore che elimina i riflessi sulla superficie del quadro anche quando non c’e’ un vetro su di esso…

Per evitare l’alterazione dei colori del quadro invece, con le moderne reflex digitali dovrebbe essere sufficiente lasciar fare alla fotocamera in automatico il bilanciamento del bianco AWB auto white balance…
Per diffondere la luce immaginate che il concetto ideale sarebbe quello di una stanza fatta di pareti pavimento e tetto traslucidi e bianchi di modo che la luce sia la stessa della stessa intensita’ e proveniente da tutte le direzioni…

in genere questo si ottiene facilmente quando si fotografa oggetti piccoli tipo gioielli con un cosiddetto cubo di luce diffusa o soft box…( insomma il contrario di quello che faceva Caravaggio per ottenere luci ed ombre …… ossia tutto scuro pareti etc e un buco sul soffitto da cui lasciar passare un fascio di luce sul soggetto…ma lasciamo perdere il Genio…che usava pure gli specchi…anticipando di qualche centinaio di anni le reflex…)

l’obiettivo non deve introdurre alterazioni ottiche nella prospettiva (le cosiddette distorsioni a barilotto o a cuscinetto…)

un medio tele (partendo dai 70mm passando per i 90mm e arrivando massimo ai 135mm…) potrebbe andare bene… ma molto dipende dalle dimensioni del quadro e dalla distanza da cui effettuate le foto…

Non dovrebbe essere importante lo sfondo dal momento che il quadro dovrebbe prendere tutta l’inquadratura e riempire tutto il fotogramma… evitate comunque il bianco e se usate il nero fate attenzione all’esposizione…
Scattate sempre piu’ foto dello stesso quadro con diverse esposizioni, avrete poi bisogno di un solido treppiede o comunque di qualcosa che vi consenta di mantenere una inquadratura costante e stabile… e ponete sempre il centro della vostra inquadratura perfettamente al centro del quadro e idealmente in modo perpendicolare alla superficie del quadro stesso…
Tenete presente che esistono ottiche da riproduzione luminose e con eccellente qualita’-nitidezza… ma abbastanza costose purtroppo…

ricordate che un quadro ha un unico piano di messa a fuoco ma se lo riprendete da troppo vicino e con un obiettivo non adatto questo beneficio si rischia di perderlo completamente…

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *