Una categoria particolare di Foto Ritratto: Gli Auto-Ritratti

Gli “Auto-Ritratti” sono spesso degli scatti estremamente utili per capire in generale come posizionare correttamente e inquadrare le persone in ogni tipo di foto. Infatti gestendo in maniera corretta il vostro autoritratto sarete in grado di gestire con più efficacia anche la posa delle altre persone.
Dovendo realizzare una foto di noi stessi sarà essenziale l’utilizzo di un treppiede, o di un altro tipo di appoggio per la fotocamera, e l’impiego della modalità di scatto temporizzato o ancor meglio l’utilizzo di un comando di scatto a distanza.
Ciò che è veramente complicato nella realizzazione di un autoritratto è la gestione della messa a fuoco, infatti non sarà possibile vedere nella gestione dello scatto, la posizione del punto di focalizzazione principale (ovvero noi stessi).

Di seguito vengono riportate alcune regole da seguire per ottenere con più facilità dei buoni autoritratti, perfettamente inquadrati e il più possibile naturali.

L’equipaggiamento necessario

Per un autoritratto è essenziale l’utilizzo di un telecomando. Dovendo settare la fotocamera per lo scatto e avviare lo scatto ritardato diventa sicuramente più difficile avere anche il tempo di raggiungere la posizione corretta e assumere una posa adeguata.
Il telecomando evita inutili corse dal momento che vi permette di avviare il timer di scatto quando siete già in posizione e a seconda del tipo di dispositivo, di controllare e regolare anche altre impostazioni.
Telecomandi di questo tipo sono disponibili sia per le fotocamere reflex sia per le fotocamere compatte alcuni funzioneranno tramite i classici fili di collegamento al dispositivo di scatto altri tramite collegamento wireless.
In entrambi i casi i telecomandi in questione, disponibili per le principali marche e modelli di fotocamere permettono di gestire lo scatto ad una distanza di almeno 5 metri dal dispositivo.

Il controllo video tramite display LCD

Alcune fotocamere digitali di ultima generazione sono dotate anche di un duplice schermo LCD: posteriore e frontale.
In questo modo diventa possibile realizzare un autoritratto anche senza una particolare preparazione.
Anche semplicemente girando l’obiettivo della fotocamera verso noi stessi, potremo controllare la corretta inquadratura attraverso il display frontale.

Con un dispositivo dual screen a disposizione diventa pertanto semplice realizzare degli autoritratti in qualsiasi luogo, senza particolari accorgimenti.

Esistono inoltre oramai molte fotocamere dotate di schermo LCD orientabile: anche in questo caso lo schermo permette di controllare direttamente e con facilità l’inquadratura di scatto.

Infine bisogna ricordare che le fotocamere digitali possono sempre essere collegate, con gli appositivi cavi, a monitor e TV LCD.

Pertanto volendo gestire in maniera accurata un nostro autoritratto potremo controllare l’inquadratura e la resa dello scatto finale guardando direttamente l’immagine in live view, trasmessa dalla fotocamera al Monitor/TV.

L’illuminazione

Un singolo fascio di luce può creare degli effetti meravigliosi all’interno delle foto. Per gestire in maniera accurata le luci anche all’interno di un autoritratto, in un ambiente chiuso, può essere utile sfruttare una cosiddetta “luce di servizio”, al posto del flash.
Anche versioni ridotte delle classiche luci di servizio, solitamente usate negli studi fotografici, possono creare degli effetti interessanti nei nostri ritratti.
A questo scopo infatti, anche una luce di servizio di potenza ridotta (e soprattutto di costo ed ingombro minimo) può servire ad illuminare il nostro volto nella maniera più corretta. In generale, una qualsiasi fonte di luce artificiale può essere utilizzata, se posizionata in maniera adeguata, per illuminare i nostri scatti, con fasci di luce perfettamente controllabili.
Anche una banale luce di lettura, dotata di un’apposita pinza di aggancio, può essere posizionata e utilizzata per creare dei particolari effetti di luce in un qualsiasi autoritratto.
Nella scelta dell’illuminazione di servizio adeguata, quello che bisogna considerare per determinarne l’efficacia è la sua potenza in watt.
In generale, ma approfondiremo questo discorso nei prossimi articoli, le fonti luminose più indicate come luci di servizio nella realizzazione di autoritratti e fotoritratti sono le CFL, vale a dire le luci fluorescenti a basso consumo energetico.
In generale queste lampadine hanno un buon potere d’illuminazione mantenendo una bassa temperatura di esercizio in questo modo possono essere posizionate anche molto vicino ai soggetti, senza tuttavia rischiare di scottarli.
Queste lampadine economiche, se combinate insieme, sono molto efficaci, per creare delle potenti fonti di luce uniche all’interno di fotoritratti e autoritratti.
Ovviamente per creare un effetto di luce adeguato, con ogni strumento a disposizione, bisognerà considerare, nel posizionamento delle fonti di luce, cosa vogliamo andare ad illuminare e cosa invece desideriamo mantenere in ombra.
Infatti per ottenere degli autoscatti interessanti bisognerà capire, anche attraverso più tentativi, quali parti del nostro volto e del nostro corpo risulteranno più interessanti se “colpite” dalla luce artificiale scelta e direzionata in un determinato modo.

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